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ReactOS
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mwbqReactOS (in precedenza conosciuto col nome mwbgFreeWin95) è un mwbwsistema operativo mwcalibero mwcqopen source che si pone l'obiettivo di essere totalmente compatibile con il mwcgcodice oggetto delle mwcwapplicazioni e dei mwdadriver realizzati per mwdqMicrosoft mwdgWindows NT 5 e versioni successive (mwdwWindows 2000, mweaXP, mweq2003, mwegVista, mwew7, mwfa8, mwfq10 e mwfg11).
Il termine è stato coniato dal fondatore del progetto Jason Filby, uno sviluppatore di mwgaOracle Database di Durban, in Sudafrica. "OS" sta per "sistema operativo" mentre "React" sta alla disapprovazione di massa verso Microsoft e la sua posizione monopolistica e quindi alla necessità di una "Reazione". Essendo il progetto tuttora nello stadio di mwgqsviluppo mwggmwgwalpha, gli stessi sviluppatori ne consigliano l'uso esclusivamente per scopi di valutazione e testcite-ref-1[1].
Contents
• Storia
• Wine
• Longene
• Note
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Storia
L'ideazione e le prime versioni
Intorno al 1996 un gruppo di sviluppatori open source avviò un progetto chiamato mwjaFreeWin95, con l'intento di implementare un sistema operativo compatibile con mwjqWindows 95. Il progetto si arrestò alle discussioni riguardanti la progettazione del sistema, perché Windows 95 appariva carente in molte delle caratteristiche richieste.
Il ramo 0.3 e il supporto USB
La versione 0.3.16 è stata precocemente distribuita, con lo scopo di implementare le ultime modifiche in concomitanza del progetto mwnwThorium, un tentativo di guadagnare visibilità tramite una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma mwoamwoqKickstarter. Nella versione 0.3.17 è stato incluso NTVDM, ancora in fase di progettazione, che fornisce il supporto a una vasta gamma di applicazioni a 16 bit. Lo sviluppo preliminare alla mwogmwowrelease 0.3.17 ha inoltre registrato un notevole impegno da parte della comunità nelle prove su hardware; diversi mwpamwpqrollback e mwpgmwpwbugs scoperti nelle mwqamwqqrelease candidate vennero prontamente risolti e inseriti nella versione finale. La mwqgReactOS Foundation però ha voluto saltare appositamente il ramo di sviluppo 0.3.18 per passare direttamente a quello 0.4, in modo da sottolineare la crescita avuta dal codice in tutti questi anni di miglioramenti.
La revisione per presenza di codice non libero
Il 17 gennaio mwrq2006 Harmut Birr contattò gli sviluppatori di ReactOS presenti nella mwrwmailing list ufficiale (ros-dev) affermando che in ReactOS risultava esserci qualche riga di codice identica a quelle di Windows NT, invalidando la sua licenza libera. Il risultato di queste affermazioni ha fatto chiudere per un periodo di tempo il server mwsaSVN dedicato al progetto e gli sviluppatori si sono preoccupati di contattare coloro che contribuivano a migliorare il software a utilizzare solo ed esclusivamente del codice ottenuto tramite il metodo Clean Room Reverse Engineering. Dato che ReactOS è distribuito come software open source questa azione ha causato una reazione negativa da parte della comunità del software libero. Non ci sono comunque state conseguenze a danno degli sviluppatori e l'accesso al programma di sviluppo è stato ripristinato quasi immediatamente.
Il codice che Birr ha contestato coinvolgeva la funzione BadStack presente in syscall.S, e altre voci non specificate. Confrontando questa funzione con il codice binario ottenuto dal reverse di Windows XP, Birr ha sostenuto che la funzione BadStack era semplicemente un mero copia-incolla, dato che erano identici. Alex Ionescu, l'autore del codice, ha affermato che mentre il binario di Windows XP è stato effettivamente studiato, il codice non era copiato, ma reimplementato; il motivo per cui le funzioni sono identiche, ha sostenuto Ionescu, è stato perché c'era solo un modo per implementare la funzione. Il fatto è analogo alla causa intentata da Sony Computer Entertainment contro Connectix relativa al reverse engineering fatto nel corso dello sviluppo di Virtual Game Station: Connectix ebbe successo nel ricorso contro la sentenza iniziale, sostenendo che il reverse e l'osservazione diretta del codice proprietario era resa necessaria perché non c'era altro modo per determinare il suo comportamento e quindi le fu riconosciuto l'"uso legittimo".
Come conseguenza dall'8 marzo 2006 fino a dicembre 2007 gli sviluppatori di ReactOS hanno iniziato un'analisi auto-imposta di tutto il codice che riguarda la compatibilità con Microsoft Windows. A settembre del 2007, quando il controllo del codice era quasi ultimato, lo stato dell'analisi venne rimosso dalla homepage di ReactOS. Quando l'analisi venne definitivamente completata, i dettagli nello specifico non furono resi pubblici e rimasero solo come dati interni per essere sicuri della completa legalità del prodotto.
L'implementazione di nuove funzionalità e gli hackfest
A partire dal 2008 il lavoro di sviluppo è stato rivolto, tra gli altri obiettivi, a implementare nel sistema un migliore supporto di rete, un supporto per la mwtwmultimedialità e un completo supporto mwuahardware di tipo mwuqplug-and-play oltre al miglioramento della mwugGUI. Java e il supporto per applicazioni .NET (e Mono) vennero rese funzionanti, anche se la compatibilità con alcune applicazioni non è garantita. Tuttavia il sistema è ancora carente di molte API fondamentali, prova ne è il frequente mwuwcrash di applicazioni e l'impossibilità di installarne molte di più. Solo un piccolo gruppo di programmi, indicati come mwvagolden app, possono essere installatecite-ref-3[3] e funzionare su ReactOS. Gli sviluppatori si sono inoltre concentrati per rendere il kernel del sistema operativo ancora più compatibile con quello di Windows NT 5.x e 6 e per rendere funzionanti ancora più applicazioni, prevedendo di implementare il supporto in lettura e scrittura del filesystem mwwqNTFS.cite-ref-4[4], mwxgext2 e seguenticite-ref-5[5].
Intanto nei primi mesi del 2015 gli sviluppatori hanno lavorato molto per migliorare il supporto delle mwzamwzqDynamic-link library circa l'introduzione delle funzionalità di stampa e il 23 luglio 2015 si è riuscito a stampare il primo documento. Nel mentre gli sviluppatori di ReactOS hanno organizzato un mwaamwaqhackfest dal 7 al 12 agosto 2015, nella città di Aachen in Germania, l'iniziativa si rivelò un successo e ha permesso l'aggiunta di moltissime funzioni al sistema operativo.
Il ramo 0.4 e il nuovo sito web
Con la versione 0.4.0 nel 2016 venne aggiunto il supporto ai dispositivi audio, e con la versione 0.4.4 pubblicata nel febbraio 2017 sono iniziati i primi lavori volti alla creazione di un pieno supporto di stampa.
Diversi sviluppatori del team di ReactOS durante l'Hackfest 2018 si sono resi conto della cattiva progettazione del sito del loro progetto, il quale ormai risultava superato concettualmente rispetto alle nuove esigenze richieste. Per questo motivo il 21 marzo 2020 ne è stato pubblicato uno completamente nuovo, più ordinato e, soprattutto, orientato al rispetto della privacy nei confronti dell'utenza. Per giunta il suo codice è stato reso open source e liberamente consultabile sulla piattaforma Github, su cui è stato spostato, dopo diverse richieste, anche il codice del sistema operativo ReactOS, attirando così più sviluppatori volontari, come dimostrato dai dati analizzati dal team.cite-ref-6[6] Il 10 aprile è stata pubblicata la versione 0.4.13 che oltre a migliorare ulteriormente il supporto per l'USB ha aggiunto nuove funzionalità al mwcqfile manager mwcgExplorer, un miglioramento al mwcwporting per mwdaXbox, miglioramenti al bootloader e nuove applicazioni per l'mwdqaccessibilità.cite-ref-7[7]
Caratteristiche
È composto interamente da software libero ed è stato scritto completamente da zero, con una tecnica di mwfamwfqreverse engineering detta mwfgclean room design, perciò non è assolutamente da ritenersi un sistema operativo basato sul mwgakernel Linux e non condivide nulla con l'architettura mwgqUnix. È scritto principalmente in mwggC, con alcuni elementi, come ReactOS Explorer, scritti in mwgwC++. Il software viene distribuito sotto licenza mwhaGNU General Public License anche se alcune componenti sono sotto altre licenze, come la mwhqGNU Lesser General Public License e le mwhgLicenze BSD.cite-ref-8[8]
Come mwkabootloader utilizza mwkqFreeloader, mentre il mwkgkernel di ReactOS ricalca quello con mwkwarchitettura Windows NT e risulta essere abbastanza stabile, con molte mwlaAPI e mwlqABI pronte per lo sviluppo ad alto livello; è disponibile anche una mwlginterfaccia utente di base. ReactOS utilizza mwlwReactOS Explorer, una snella mwmashell grafica simile a mwmqWindows Explorer. Nel 2014 l'esplora risorse è stato totalmente riscritto, correggendo diversi bug che lo affliggevano e implementando nuove caratteristiche che rendono l'esplora risorse molto simile a quello di Windows 2003.
Molte applicazioni per Windows risultano funzionare correttamente grazie anche alle librerie del progetto mwmwWine, con cui collabora lo stesso staff di ReactOS. Per consentire di provarlo senza disporre di un computer apposito, oltre alla versione installabile e al mwnaLive CD, si possono scaricare dal sito le immagini in formato .ISO per vari software di virtualizzazione.
Oltre al ReactOS Explorer è stato implementato anche una sorta di "gestore applicazioni" da cui è possibile scaricare alcuni software che funzionano senza problemi. ReactOS utilizza parti del mwngprogetto GNU.cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]cite-ref-11[11] Utilizza inoltre mwqwNTFS-3G, un driver NTFS per Linux, Mac OS X, FreeBSD, NetBSD, OpenSolaris, QNX, Haiku e altri sistemi operativi.
Architetture supportate
Le architetture ufficialmente supportate sono mwrgx86, mwrwamd64, mwsai686 e mwsqARM: su tali piattaforme può essere eseguito con software di mwsgvirtualizzazione come mwswVMware, mwtaVirtualBox e mwtqQEMU. Il supporto per Microsoft VirtualPC non è attualmente disponibile, ma verrà ripreso in futuro.
Dato che Windows NT 4.0 funzionava su architetture MIPS, Alpha AXP, e PowerPC oltre che sull'architettura i386, e che i sistemi operativi di derivazione NT come Windows XP e Windows Server 2003 sono stati portati su diverse architetture (AMD64, IA-32, e IA-64), gli sviluppatori di ReactOS hanno lavorato per implementare supporto anche su altre piattaforme: ad esempio il supporto per una variante dell'architettura mwtwIA-32 e uno per la piattaforma Xbox sono stati aggiunti nella release 0.2.5 e nel 2005 ci sono già stati tentativi per portare ReactOS su architetture mwuaPowerPC e mwuqXen, e il supporto per l'ARM è in lavorazione.
Requisiti minimi di sistema
• 64 MB di RAM (consigliati 256 MB)
• hard-disk IDE o SATA, quest'ultimo parzialmente supportato e in via di sviluppo, con minimo 450 MB di spazio con partizione primaria in FAT16/FAT32
• CPU x86 Intel Pentium o superiore
• scheda video VGA (VESA BIOS v2.0 o superiore)
• tastiera e mouse con connettore PS/2 o USB
• cloni NE2000 (come Realtek 8029)
• AMD PCnet32 LANCE
Accoglienza e critica
Diverse persone hanno riconosciuto in ReactOS la possibilità di essere una vera alternativa open source a mw0wMicrosoft Windows; nella sua rubrica di Free Software Magazine, David Sugar ha notato che ReactOS potrebbe consentire l'uso di applicazioni di versioni vecchie di Windows, le cui API sono state eliminate, come pure la sua capacità di ampliare la base totale installata di software libero nelle case. Ha anche osservato come ReactOS costituisca una risorsa per gli sviluppatori che desiderano conoscere le API di Windows che vengono documentate nel corso della scrittura di applicazioni portatili. Viktor Alksnis ha anche incontrato l'attuale coordinatore del progetto Aleksey Bragin, che ha mostrato una presentazione e dimostrazione del progetto, mostrando ReactOS in esecuzione con mw1aTotal Commander e mw1qMozilla Firefox.
John C. Dvorak di PC Magazine Columnist ha osservato come l'architettura di Windows NT sia rimasta sostanzialmente la stessa che abbiamo oggi, il che rende il kernel un candidato ideale per la clonazione, e ritiene che ReactOS potrebbe essere "una minaccia più grande di Linux al dominio di Microsoft". Infatti Aleksey Bragin ha dichiarato, in un commento al settimanale tedesco mw2aDer Spiegel, che ReactOS è rivolto agli utenti Windows che vogliono rinunciare all'uso di software proprietario commerciale senza dover passare a Linux.
Premi e riconoscimenti
• Il team di ReactOS ha vinto al Seliger Youth Forum del 2011 il premio come migliore presentazione, aggiudicandosi una somma di 100 000 rubli russi (≈ 2 700 US$) ritirati da Alexander Rechitskiy, uno dei principali sviluppatori del progetto.
• È stato progetto del mese di mw3qSourceForge di giugno 2013.
• Nel 2015, ReactOS è stato definito dal Ministro Russo delle Comunicazioni una degna alternativa lato client e server ai più conosciuti sistemi operativi, per merito del suo potenziale nel rendere la Russia meno dipendente dal software proprietario straniero.
Rapporti con altri progetti
Wine
ReactOS utilizza porzioni di codice del progetto mw5aWine e i suoi sviluppatori lavorano a stretto contatto in modo da poter beneficiare dei progressi nell'implementazione delle mw5qAPI Win32. Solo NTDLL, USER32, KERNEL32, GDI32, e ADVAPI del progetto Wine non sono usati da ReactOS, per via delle differenze di architettura. La restante parte delle mw5gDLL di Wine vengono condivise dai due progetti. Entrambi si incentrano su problemi di compatibilità, in modo che anche le poche DLL restanti possano essere usate da ReactOS.cite-ref-13[13]
Samba TNG
Un altro progetto collegato è Samba TNG che implementa dozzine di servizi, quali LSASS, SAM, NETLOGON, SPOOLSS, chiave del successo e della interoperabilità del progetto ReactOS. Il disegno architetturale di mw7gSamba e i relativi obiettivi rendono difficile considerarne una integrazione in ReactOS, dato che l'approccio stratificato e modulare di Samba TNG lo rendono appetibile per considerare il porting di ogni servizio in ReactOS.
NDISwrapper
Ndiswrapper è un altro progetto correlato che mira a ricreare parzialmente il kernel di Windows NT dentro il kernel Linux in modo da avviare i driver creati per Windows in un Linux Box. NDISWrapper include le Api NTOSKRNL oltre a un semplice mw8wcontroller mw9aWindows Driver Model.
Longene
Un progetto correlato, ma che risulta distante dagli obiettivi di ReactOS, è Longene (Linux Unified Kernel), che intende divenire compatibile con i driver e le applicazioni realizzati sia per Microsoft Windows sia per Linux. Si tratta di una versione modificata del kernel Linux che cerca di includere le funzioni chiave dei sistemi operativi Windows e per questo utilizza codice proveniente sia da ReactOS sia da Wine e NDISWrapper.
Versioni derivate
Sono state create occasionalmente alcuni derivati di ReactOS:
• Ekush OS (2004)
• ReactOS Server
• OpenROS (2013)
• FusionOS (2013)
• ReactOS NG (2015) – con l'obiettivo di essere compatibile con Windows 8
• Greentea OS (2016) – con l'obiettivo di velocizzare e semplificare lo sviluppo del sistema operativo.
Cronologia delle versioni
mwaqmPer ottenere maggiori informazioni riguardo alle versioni di ReactOS e alle novità introdotte in esse, è possibile consultare il sito del progetto.
| Versione | Data di distribuzione | Informazioni e novità principali |
|---|---|---|
| Vecchia versione non più supportata: 0.2.0 | 25 gennaio 2004 | Prima versione con GUI funzionante |
| Vecchia versione non più supportata: 0.2.2 | 27 aprile 2004 | Bug Fix |
| Vecchia versione non più supportata: 0.2.5 | 2 gennaio 2005 | Bug Fix |
| Vecchia versione non più supportata: 0.2.8 | 29 ottobre 2005 | Aggiunta la rilevazione di VMWare, Riscrittura di CSRSS |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.0 | 27 agosto 2006 | Prima versione che supporta ufficialmente lo stack di rete |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.1 | 10 marzo 2007 | Include un basilare Download manager, iniziale riscrittura del Kernel |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.2 | saltata | Branch creato, ma versione mai resa pubblica |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.3 | 12 settembre 2007 | Miglioramenti al Kernel e al sottosistema win32k |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.4 | 22 gennaio 2008 | Riscrittura del Registro, Remote Desktop Client e Plug 'N' Play |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.5 | 30 giugno 2008 | Bug Fix |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.6 | 6 agosto 2008 | Supporto RTL |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.7 | 4 novembre 2008 | Migliorie per il supporto x86_64, MSVC, Nuovi Stack |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.8 | 4 febbraio 2009 | Intro a PSEH e supporto agli HDD con più partizioni nel LiveCD |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.9 | 26 aprile 2009 | Consumo RAM ridotto a 32MB, Faster Hyperspace Mapping, Supporto iniziale per il Sonoro |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.10 | 5 luglio 2009 | Supporto iniziale per SATA, Supporto per Mouse/Tastiera USB, Clone di Microsoft Paint, Supporto MSVC |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.11 | 16 dicembre 2009 | Riscrittura di kdcom, font Cinese e Coreano, Compatibilità con Firefox 3.5, Opera, OpenOffice, VLC 1.1 e Skype |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.12 | 20 ottobre 2010 | Gestione della memoria migliorata, versione a 64 bit e altre migliorie |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.13 | 22 marzo 2011 | Miglioramenti nelle aree: Gestione della memoria, supporto audio/video, stabilità complessiva. Introdotto un nuovo Heap Manager. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.14 | 7 febbraio 2012 | Minori artefatti grafici, nuovo stack TCP/IP, supporto al wireless, introduzione stack USB (tastiere e mouse funzionano), SHELL32 riscritta in C++, compatibilità al 100% con MSVC. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.15 | 30 maggio 2013 | Parziale sistemazione del Memory Manager, diminuzione di instabilità e BSOD, migliorie alla UI, raffinamento dello stack USB, e altro. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.16 | 6 febbraio 2014 | Riscrittura del CSRSS, parziale riscrittura della shell32, supporto temi, nuovo driver della scheda di rete RTL8139, supporto alle nuove versioni di QEMU. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.3.17 | 5 novembre 2014 | Inclusione di NTVDM (ancora in fase di progettazione) che fornisce il supporto a una vasta gamma di applicazioni a 16 bit; Bug Fix. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.0 | 16 febbraio 2016 | Supporto completo dei temi, completamento di shell32 per il nuovo explorer e USER32, Supporto migliorato per USB, audio, networking e reti Wi-Fi. Miglioramenti sulla gestione di memoria, la grafica 3D e 2D, il registro di sistema e NTVDM. Aggiunto il supporto in lettura/scrittura al filesystem ext2 e, per ora, quello in sola lettura al filesystem NTFS . |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.1 | 17 maggio 2016 | Migliorato il supporto alle applicazioni che utilizzano Microsoft C++ Library e bug fixing in generale. Supporto iniziale per alcuni tra i più famosi filesystem di Linux, tra cui Brtfs . |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.2 | 16 agosto 2016 | Bug fix per quanto riguarda il ReactOS Explorer, migliorato il supporto nativo di Brtfs e esteso il supporto ai filesystem ReiserFS e UFS/FFS . Introdotto inoltre .NET Framework 2.0 e aggiunto il supporto a .NET Framework 4.0 |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.3 | 16 novembre 2016 | Introdotta la nuova libreria winsock , iniziato il supporto alle sezioni, migliorato NTVDM (l'emulazione di DOS) e bug fix vari. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.4 | 16 febbraio 2017 | Iniziata la creazione di un pieno supporto di stampa, miglioramenti ai font e bugfixing generale. |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.5 | 18 maggio 2017 | Sono stati effettuati numerosi bug fix volti a migliorare la stabilità del sistema. L'interfaccia grafica è stata considerevolmente migliorata come, inoltre, l'aspetto dei caratteri e il rendering dei programmi. Il kernel e i driver dell'OS sono stati modificati per far sì che abbiano una maggiore efficienza e stabilità su macchine fisiche. Sono stati aggiornati FreeLoader, UEFI, i moduli Plug&Play e i driver FAT32, che ora risultano più veloci. Sono state eliminate le BSoD generate per errore al cambio di floppy disk ed è stato perfezionato Win32 (menù start, cartelle, navigazione, ecc.). |
| Vecchia versione non più supportata: 0.4.6 | 1º settembre 2017 | Questa versione si concentra molto sul supporto hardware "reale". I problemi riguardanti il Dual Boot sono stati risolti e ora le partizioni sono gestite in maniera più sicura. Il ReactOS Loader ora può caricare kernel personalizzati e HALs. Il supporto alla stampa procede senza problemi con nuovo API per lo sviluppo e numerosi bug corretti. È stato aggiungo il NFS Driver ed è iniziata l'implementazione di RDBSS e RXCE, essenziali per il supporto SMB in futuro. Inoltre grazie al supporto degli utenti, l'interfaccia grafica di ReactOS è stata perfezionata notevolmente, con molti bug risolti e un pieno supporto ai temi per MS Windows. Inoltre la barra della Shell grafica è finalmente ridimensionabile e non "dimentica" più le impostazioni che le vengono assegnate nel pannello di controllo. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.7 | 6 dicembre 2017 | È stato migliorato il ReactOS Application Manager. Nella barra di Explorer è stato implementato l'Avvio Rapido e ci sono stati molto bug fixes riguardo ai driver del filesystem. Inoltre è stato aggiungo il supporto a RDBSS/RXCE e NFS. Finalmente, in più, è possibile masterizzare correttamente le ISO di ReactOS su una USB senza che questa presenti bug durante il boot. L'interfaccia grafica è stata ulteriormente migliorata al fine di perfezionare maggiormente l'esperienza utente. Ultima, ma non per l'importanza, la migrazione di tutti i sorgenti di ReactOS su Github. Ciò ha permesso agli sviluppatori di ricevere maggior supporto da collaboratori esterni al progetto, tanto da velocizzare considerevolmente i tempi di sviluppo del sistema operativo e aumentare il numero di novità. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.8 | 14 aprile 2018 | La barra delle applicazioni è stata riscritta per quanto riguarda la parte relativa alle sue impostazioni (GUI compresa) e ai dialoghi, ora può nascondersi automaticamente e l'area di notifica funziona completamente. L'eliminazione e la rinomina dei file ora, inoltre, dovrebbe funzionare correttamente, anche se qualche bug è ancora presente. L'Explorer è in grado di riconoscere più temi grafici e, per quanto riguarda i font, ora è in grado di gestirli in maniera migliore, evitando quindi possibili crash. È iniziato il supporto a NT6+ e ha stato aggiunto il driver di supporto a NTFS. Sono stati infine risolti 211 bug. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.9 | 23 luglio 2018 | È possibile compilare i sorgenti all'interno di ReactOS (self-hosting), correzioni al driver FastFAT e aggiunta procedura di riparazione file system corrotti (CHKDSK), decompressione dei file zip integrata nella shell (zipfldr), migliorie nel drag & drop dei file, nuova finestra per le impostazioni del mouse, corretta funzione di zoom al programma Paint. Sono stati inoltre risolti 137 bug. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.10 | 6 novembre 2018 | È stato aggiunto il boot tramite Btrfs . |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.11 | 4 marzo 2019 | L'installatore del sistema operativo è stato arricchito con nuove funzioni. Correzione di bug relativi al kernel e Win32, con conseguente miglioramento degli stessi. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.12 | 27 settembre 2019 | Miglioramenti al kernel, aggiunta la possibilità di ancorare le finestre, corretti bug che causavano l’errata visualizzazione dei font in alcune applicazioni, Intel e1000 NIC driver, aggiunti due nuovi temi grafici, correzione di alcuni bug e compatibilità aumentata con applicazioni Windows. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.13 | 9 aprile 2020 | Stack USB completamente riscritto. Aggiunta la funzionalità di ricerca file nell'Esplora risorse. È stata riaggiunta la possibilità di eseguire il boot di ReactOS sull'hardware della prima Xbox. Ottimizzazione del FAT driver di FreeLoader (diminuito significativamente il tempo di boot). Aggiunto l'Accessibility Utility Manager per aiutare gli utenti che ne avessero bisogno. Migliorato ulteriormente il supporto ai font di Windows. La build x64 ora dovrebbe essere perfettamente funzionante. Consueta correzione di bug. |
| Versione precedente ancora supportata: 0.4.14 | 16 dicembre 2021 | Miglioramenti e correzioni a kernel e FreeLoader. Miglioramenti alle funzionalità dell'esplora risorse. Ottimizzazione al porting su Xbox e inizio supporto al NEC PC-9800 e driver NetKVM VirtIO. Correzione di bug. |
| Versione stabile corrente: 0.4.15 | 21 marzo 2025 | Correzioni riguardanti il Plug and Play , l'audio, la gestione della memoria e la riparazione del registro. Miglioramenti agli accessori, agli strumenti di sistema e alla shell. |
| Versione futura: 0.4.16 | | Versione di sviluppo corrente. |
| Versione futura: 0.5.0 | | Supporto per x64 e UEFI , per la lettura e la scrittura del file system NTFS e per i driver WDM (schede video incluse). Miglioramenti al sottosistema di stampa e al DirectX Core . Combinazione del CD live e del CD boot in una singola configurazione GUI. |
| Legenda: Vecchia versione Versione precedente ancora supportata Versione corrente Ultima versione di anteprima Versione futura | Legenda: Vecchia versione Versione precedente ancora supportata Versione corrente Ultima versione di anteprima Versione futura | Legenda: Vecchia versione Versione precedente ancora supportata Versione corrente Ultima versione di anteprima Versione futura |
Note
cite-note-11. ↑ mwackmwacomwacsReactOS: A Windows Compatible Alternative OS | Low End Mac, su mwacwlowendmac.com. mwac0URL consultato il 9 ottobre 2024.
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Voci correlate
• mwalkCodice oggetto
• mwalsCooperative Linux
• mwal0Linux
• mwal8Software libero
• mwameOpen source
• mwammSistema operativo
• mwamuTinyKRNL
• mwamcWine
• mwamkWindows 95
• mwamsWindows NT
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• (EN) Sito ufficiale, su reactos.org.
• (EN) Blog ufficiale, su reactos.org.
• ReactOS Community (canale), su YouTube.
• citerefsourceforge(EN) ReactOS, su SourceForge.
• citerefgithub(EN) ReactOS, su GitHub.
• Repository sorgenti di ReactOS, su github.com.
• Sito di segnalazione bug, su jira.reactos.org.
• mwaniWiki dedicato al progetto, su reactos.org.
• mwanq(EN) Version status (pagina che riassume lo stato di molti componenti di ReactOS), su reactos.org.
• mwany(EN) ReactOS Support Database (driver e applicazioni compatibili con ReactOS), su reactos.org. URL consultato il 13 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2006). (obsoleto)